Mnamon

Antiche scritture del Mediterraneo

Guida critica alle risorse elettroniche

Seminari





  1. 2019-04-09

    L'eteocipriota: stato dell'arte e novità recenti

    Anna Cannavò

    Un piccolo corpus di iscrizioni in sillabario cipriota di I millennio a.C. documenta una lingua tuttora indecifrata, probabilmente locale, chiamata convenzionalmente "eteocipriota"; questa lingua sembra caratteristica della regione di Amatunte, almeno in alcune fasi storiche. Grazie a degli studi recenti, si conoscono meglio l'arco cronologico di attestazione dell'eteocipriota e la sua diffusione all'interno dell'isola, ma l'identificazione di un testo eteocipriota resta difficile, poiché i tratti propri a questa lingua sono ancora poco noti. Delle nuove letture e nuovi studi di alcune fra le principali iscrizioni permettono di riprendere i termini del dibattito e di porre su nuove basi la questione del rapporto fra l'eteocipriota e Amatunte.

  2. 2018-10-12

    Scritture d'Etruria: modelli alfabetici e particolarismi grafici dalle 'corti' orientalizzanti ai santuari arcaici

    Daniele Maras

    Tra le funzioni della scrittura, in parallelo a quella di registrazione e comunicazione, ha assunto presto importanza in Etruria quella identitaria. Prima di riferirsi alle identità etniche, regionali e civiche, però, si è avuto un lungo periodo di gestazione in cui le esigenze di gruppi sociali, politici e presumibilmente anche economici hanno avuto riflessi anche nella scelta dei modelli alfabetici da utilizzare nell'ambito delle singole comunità. Da questo punto di vista, un ruolo importante è stato ricoperto dalle diverse scuole scrittorie, che in parte possono essere indagate e ricostruite in base alle testimonianze epigrafiche. Dapprima un ruolo centrale per la diversificazione e diffusione dei modelli è stato svolto dagli scribi operanti nelle diverse cerchie aristocratiche; in un secondo tempo si è realizzata una connessione con l'ambito sacro, che in età tardo-arcaica ha portato a una sorta di legame esclusivo tra scuole scrittorie e santuari, condiviso anche da altri popoli dell'Italia preromana.

  3. 2018-06-08

    Le tavolette “greco-babilonesi”: problemi, interpretazioni e prospettive di ricerca

    Salvatore Gaspa

    Tra le numerose tavolette cuneiformi rinvenute a Babilonia il gruppo dei testi bilingui in greco e cuneiforme sumero-accadico si configura come un campo di indagine di grande interesse per i caratteri specifici di questi documenti e le domande che suscitano. Il seminario offrirà una introduzione al corpus delle tavolette “greco-babilonesi”, discutendone il valore storico per la ricostruzione dell’ultima fase della lingua accadica e dell’attività scribale mesopotamica. Prendendo le mosse dalle interpretazioni finora avanzate riguardo alle ragioni della loro redazione, si proporrà una riflessione sul peculiare contesto culturale in cui avvenne il tramonto della cultura cuneiforme.

  4. 2017-10-11

    Alla corte del re di Hatti. I funzionari dell’amministrazione ittita nel XIII sec. a.C.

    Giulia Torri

    Il sistema dell’amministrazione dell'impero ittita (XIV-XIII sec. a.C.) e l’attività dei funzionari palatini che ne costituivano la colonna portante possono essere ricostruiti attraverso i testi cuneiformi e le impronte di sigillo ritrovati nella capitale Hattuša e in altri siti dell’Anatolia e della Siria. Recenti ricerche hanno messo in evidenza i legami esistenti a livello familiare e professionale e le interazioni tra personaggi diversi. In questa presentazione verranno dettagliatamente analizzati alcuni esempi relativi a ufficiali della corte che vissero e svolsero la loro attività nel XIII sec. a.C. durante l’ultima fase del regno di Hatti.

  5. 2016-11-28

    Tra iscrizioni e graffiti, tra oasi e deserto: la pratica della scrittura in Arabia centro-settentrionale prima dell’Islam

    Alessia Prioletta

    Grazie a più di 65.000 iscrizioni e graffiti scoperti nei diversi paesi della penisola, l’Arabia preislamica è una delle regioni più favolose del mondo antico per ciò che riguarda l’alfabetizzazione. In Arabia nord-occidentale sono attestate una serie scritture alfabetiche consonantiche, raggruppate sotto l’etichetta di nordarabico antico, appartenenti alla tradizione araba o del semitico meridionale e attestate in un’ampia area che va dalla Siria meridionale allo Yemen settentrionale, includendo la Giordania e l’Arabia saudita. Documenti in nordarabico antico sono stati trovati anche in Israele/Palestina, Egitto e Iraq. La durata cronologica dei singoli alfabeti non è ancora saldamente stabilita, ma i più antichi documenti risalgono almeno al VI secolo a. C. e i più recenti arrivano intorno al IV secolo d. C. Questi alfabeti sono stati utilizzati sia dagli abitanti delle grandi oasi dell’Arabia del nord, come Dadan, Taymāʾ e Dūmā, che dai nomadi e seminomadi che abitavano i dintorni delle oasi, le montagne dello Ḥijāz e i grandi deserti dell’Arabia: Ḥarra, Ḥismā, Nafūd, Najd e al-Rubʿ al-Khālī. Se le culture sedentarie hanno prodotto sia inscrizioni in scrittura formale che graffiti in scrittura informale, i nomadi e semi-nomadi hanno lasciato esclusivamente graffiti, incisi a migliaia sulle rocce che percorrono i grandi deserti arabi e i dintorni delle oasi.

  6. 2015-12-21

    I segni e la scrittura: lingue umane e lingua divina nel Vangelo di Verità (NHC I,3 / XII,2)

    Daniele Tripaldi

    Il Vangelo di Verità, ritrovato in duplice versione copta fra i codici di Nag Hammadi (NHC I,3/XII,2), è un testo che non ha mai smesso di sollevare problemi: autore, datazione, lingua originale di composizione, la traduzione stessa di alcun hapax legomena in copto sono tutt'ora oggetto di accesissimo dibattito. Lavorando strettamente sul testo e sulla sua tessitura linguistica, proveremo ad entrare prima nel 'laboratorio' del traduttore, poi, più tentativamente, nell'immaginario socio-culturale del suo autore.

  7. 2015-06-19

    LiBER: un progetto di digitalizzazione dei testi in lineare B

    Maurizio Del Freo Francesco Di Filippo

    LiBER (Linear B Electronic Resources) è un "document management system" attualmente in corso di sviluppo presso l'Istituto di Studi sul Mediterraneo Antico del CNR. Il sistema è stato concepito per ordinare, filtrare e combinare i testi in lineare B sulla base di criteri testuali, archeologici, paleografici e topografici. Scopo di questo seminario è di illustrare i principi generali che sono alla base del progetto LiBER e le soluzioni adottate per la codifica dei testi e per la rappresentazione spaziale dei dati attraverso l'uso di mappe dinamiche.

  8. 2014-10-03

    La paleografia e il sillabario dei testi cuneiformi di Ebla

    Amalia Catagnoti

    Dal 1974, a Tell Mardikh, l’antica Ebla, in Siria, è stato rinvenuto un gran numero di testi cuneiformi proto-siriani, appartenenti a tutte le principali tipologie testuali, escluse le iscrizioni reali. La grande maggioranza dei testi, databili al XXIV sec. a.C., documenta la lingua semitica locale, scritta secondo le convenzioni proprie degli scribi del palazzo reale (Palazzo G). Per interpretare questa grande quantità di documenti (circa 4000 tavolette) si è reso necessario riconoscere le regole che gli scribi erano in grado di applicare alla loro lingua. Fondamentale, pertanto, è lo studio della paleografia e del sillabario.

  9. 2014-10-03

    Le scritture alfabetiche di Anatolia nel I millennio a.C.

    Giulia Torri

    Nel I millennio a.C. il territorio anatolico è caratterizzato dalla presenza di popolazioni indoeuropee, lici, frigi, carii e lidi, che sviluppano sistemi di scrittura autoctoni. Si tratta di scritture alfabetiche imparentate con l’alfabeto greco dal quale derivano o con il quale condividono una comune origine. In questo seminario verrà tracciato il momento storico in cui tali scritture si svilupparono e saranno presentate le principali fonti per la loro ricostruzione.

  10. 2014-04-11

    Scrivere in Mesopotamia e Elam: risorse on-line per lo studio delle iscrizioni sumeriche, proto-elamiche, ed elamiche

    Salvatore Gaspa

    La lezione seminariale offrira' un'introduzione alle lingue e alle scritture di Sumer ed Elam, due regioni del Vicino Oriente Antico caratterizzate da una intensa sperimentazione di sistemi scrittori. Si offrira' una descrizione delle principali caratteristiche del sistema cuneiforme sumerico e delle scritture dell'Elam. Dall'Elam proviene una ricca documentazione sia in scrittura cuneiforme che in due sistemi di scrittura differenti, non ancora decifrati. La lezione presentera' anche i principali progetti internazionali e le relative risorse online riguardanti le scritture e i testi provenienti da queste regioni del Vicino Oriente Antico.


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