Mnamon

Antiche scritture del Mediterraneo

Guida critica alle risorse elettroniche

Nordarabico antico

- VI a.C.-IV d.C. (?)


Esempi di scrittura



Dadanitico

Dadanitico
Fonte: Jaussen, Antonin J., Savignac, Raphael M., Mission archéologique en Arabie. II. El-ʿEla, d'Hégra à Teima, Harrah de Tebouk (Publications de la Société française des fouilles archéologiques, 2), 1914, Paris: Librairie orientaliste Paul Geuthner, pl. LXXXII


JS Lih 49
1 ʿbdwd
2ʾfkl W-
3 d w-bn-h
4 S¹lm w-Z-
5 dwd hw-
6 dqw h-ġ-
7 lm S¹lm h-
8 [m]ṯlt l-
9 ḏ-Ġbt
10 f-rḍy
11 [… …]

1 ʿbdwd
2 sacerdote di Wadd
3 e i suoi figli
4 S¹lm e Z-
5 dwd hanno
6 offerto questo ragazzo
7 di nome S¹lm,
8 di tre anni (?) a
9 ḏ-Ġbt;
10 e possa (ḏ-Ġbt) soddisfare
11 [… …]

Iscrizione in rilievo su blocco in pietra, proveniente da Khirbet al-Khurayba ma reimpiegato come architrave di una porta nel villaggio di al-ʿUlā (Arabia saudita). Il testo è scritto da destra a sinistra e presenta separatori di parola in forma di due trattini in alto e in basso. La grafia è caratterizzata da aste parallele per le lettere quadrate (ʾ, b, k ecc.), forma romboidale per le lettere a cerchio (ʿ, w, y), m a triangoli chiusi.



Dadanitico

Dadanitico
Fonte: Jaussen, Antonin J., Savignac, Raphael M., Mission archéologique en Arabie. II. El-ʿEla, d'Hégra à Teima, Harrah de Tebouk (Publications de la Société française des fouilles archéologiques, 2), 1914, Paris: Librairie orientaliste Paul Geuthner, pl. LXXX


JS Lih 45
1 ʿbdḫrg bn Flh Zdḏġbt bn(y) h-
2 kfr l-h w-l wrṯ-h h-kfr ḏ-hkll-h
3 w-ʾḫḏ h-mṯbrn s¹nt ṯtn l-Tlmy bn H-
4 (nʾs¹)

1 ʿbdḫrg figlio di Flh (della famiglia) Zdḏġbt ha costruito questa
2 tomba per sé e per i suoi eredi, la tomba che ha completato per intero;
3 e ha preso possesso di queste due camere sepolcrali nel secondo anno di Tlmy figlio di H-
4 nʾs¹.

Iscrizione in rilievo su blocco in pietra reimpiegato come architrave di una porta nel villaggio di al-ʿUlā (Arabia saudita). Il testo, di quattro righe, è scritto da destra a sinistra e presenta separatori di parola in forma di aste verticali. La grafia è caratterizzata da aste oblique per le lettere quadrate (ʾ, b, k ecc.), forma rotonda per le lettere a cerchio (ʿ, w, y), m aperta in fondo e g in forma di due triangoli aperti.



Dadanitico

Dadanitico
Fonte: http://krcfm.orient.ox.ac.uk/fmi/webd#ociana


AH 001
1 Bn[w]d w-Whbʾm w-ʿ−
2 wd w-Lbʾm bnw |
3 S¹ʿdʾl ʾẓ−
4 llw ẓll h-nq l-
5 ḏ-Ġbt f-rḍ-hm

1 Bnwd, Whbʾm, ʿ−
2 wd e Lbʾm figli di
3 S¹ʿdʾl hanno eseguito
4 la cerimonia del “ẓll” della sommità della montagna per
5 ḏ-Ġbt; e (ḏ-Ġbt), che tu sia benevolo verso di loro.

Iscrizione incisa sulla roccia di al-ʿUdhayb, una gola a nord di al-ʿUlā (Arabia saudita). Il testo, di cinque righe, è scritto da destra a sinistra e presenta separatori di parola in forma di aste verticali. La grafia è caratterizzata da aste parallele per la b ma oblique per le altre lettere quadrate (ʾ, s¹, ġ), forma rotonda per le lettere a cerchio (ʿ, w), m aperta in fondo.



Dadanitico

Dadanitico
Fonte: http://krcfm.orient.ox.ac.uk/fmi/webd#ociana


U 100
1 Fhd h-Qs¹m

1 Fhd, il sacerdote dell’oracolo

Graffito inciso sulla roccia di al-ʿUdhayb, una gola a nord di al-ʿUlā (Arabia saudita). Il testo, di una riga, è scritto da destra a sinistra e presenta un separatore di parola in forma di corta asta verticale.



Taymanitico

Taymanitico
Fonte: Eskoubi, Khaled M., Dirāsa taḥlīlīya muqārina li-n-nuqūš min minṭaqat (Ramm) ǧanūb ġarb Taymāʾ, 1999, al-Riyāḍ: Wazārat al-maʿārif (wakālat al-āṯār wa-l-matāḥif), p. 237


Taymāʾ 1=ESK Tay 169
1ʾn Mrdn ḫlm Nbnd mlk Bbl
2 ʾtwt mʿ rbs¹rs¹ Kyt

1 Io sono Mrdn compagno di Nabonedo re di Babilonia;
2 sono arrivato con il generale Kyt.

Iscrizione incisa su roccia, dall'area di Ramm, a sud-ovest di Taymāʾ (Arabia saudita). Il documento è datato alla metà del VI secolo a. C. grazie alla menzione di Nabonedo, re di Babilonia (556-539 a. C.). Il testo, di due righe, è scritto da destra a sinistra; presenta i separatori di parola, in forma di piccolo apostrofo inciso in alto.



Taymanitico

Taymanitico
Fonte: Eskoubi, Khaled M., Dirāsa taḥlīlīya muqārina li-n-nuqūš min minṭaqat (Ramm) ǧanūb ġarb Taymāʾ, 1999, al-Riyāḍ: Wazārat al-maʿārif (wakālat al-āṯār wa-l-matāḥif), p. 115


JS Tay 517=ESK Tay 58   
1 lm Ṣmdʿ b-Ṣmnʿm b-Ṯrbn ḥll b-z
1 Ad opera di Ṣmdʿ figlio di Ṣmnʿm figlio di Ṯrbn; egli si è accampato in questo (posto).

Iscrizione incisa su roccia, dalla zona di al-Khabu al-Sharqi, pochi km a sud-ovest di Taymāʾ (Arabia saudita). Il testo, di una riga, è scritto da destra a sinistra e presenta i separatori di parola, in forma di puntini incisi in alto.



Taymanitico

Taymanitico
Fonte: Winnett, Frederick V., Reed, William L., Ancient Records from North Arabia (Near and Middle East Series 6), 1970, Toronto: University of Toronto, p. 223.


WR Tay 20
1 Bhs²rkt nṣr b-ḍr Ddn yrẖ l-Ṣlm
1 Bhs²rkt ha prestato servizio di guardia durante la guerra contro Dadan per un mese, per Ṣlm.

Iscrizione incisa su roccia, dall’area del Jabal Ghunaim, 14 km a sud di Taymāʾ (Arabia saudita). Il testo, composto di due righe e privo di separatori di parola, comincia sul lato in basso a destra e continua in senso orario verso sinistra e in alto.



Dumaitico

Dumaitico
Fonte: Winnett, Frederick V., Reed, William L., Ancient Records from North Arabia (Near and Middle East Series 6), 1970, Toronto: University of Toronto, p. 207, 216.


WR Dum 21
1 h-Rḍw s¹ʾlt Klb b-z
1 Oh Rḍw, la richiesta di Klb è qui!

Iscrizione proveniente da Sakāka, qualche Km a nord-est dell’oasi di Dūmat al-Jandal (Arabia saudita). Testo inciso da destra verso sinistra e senza separatori di parola.



Dumaitico

Dumaitico
Fonte: Winnett, Frederick V., Reed, William L., Ancient Records from North Arabia (Near and Middle East Series 6), 1970, Toronto: University of Toronto, p. 207, 216.


WR Dum 22
1 h-Rḍw w-Nhy w-ʿtrs¹m s¹ʿdn ʿl wddy
1 Oh Rḍw, Nhy e ʿtrs¹m, aiutatemi riguardo al mio amore!

Iscrizione proveniente da Sakāka, qualche Km a nord-est dell’oasi di Dūmat al-Jandal (Arabia saudita). Il testo è inciso da destra verso sinistra e presenta i separatori di parola in forma di aste verticali, di lunghezza variabile.



Tamudico B

Tamudico B
Fonte: Al-Jallad, Ahmad, Al-Manaser, Ali, A Thamudic B abecedary in the South Semitic letter order, in A. M. Butts (ed.), Semitic languages in contact, 2015, Leiden: Brill, p. 1-15, figs. 1-2.


Al-Jallad Al-Manaser 2015, 1
1 h l ḥ m q w s2 r b t s1 k n ḫ ṣ ṯ f ʾ ʿ ḍ

Abecedario in tamudico B, iscritto su una pietra in forma di obelisco con altri due graffiti nella stessa grafia, proveniente dal wādī al-Ḥašād, nei pressi di aṣ-Ṣawāfī (al confine nord-orientale della Giordania). L’abecedario segue l’ordine dell’alfabeto sud-semitico, seppure con qualche piccola differenza. Si tratta del primo abecedario scoperto in tamudico. Abecedari sono noti in dadanitixo (ordine meridionale), hismaico (semitico del nord-ovest) e safaitico (sequenze diverse, probabilmente di tipo mnemonico).



Tamudico D

Tamudico D
Fonte: Healey John F., Smith, G. Rex, The earliest dated Arabic document (A.D. 267), ATLAL 12, 1989, p. 77-84, pl. 46.


JS Tham 1
1 zn Rqs² bnt ʿbdmnt
1 Questa (è la tomba di) Rqs² figlia di ʿbdmnt

Iscrizione in tamudico D incisa come glossa al testo JS Nab 17, proveniente da Madāʾin Ṣāliḥ (Arabia saudita). JS Nab 17, scritto in nabateo, è un epitaffio inciso sulla tomba di una donna, morta nell’anno 162 (267 d. C.). Il testo tamudico corre dall’alto verso il basso e ha uno stile apparentemente “arcaico”. Rispetto alle altre varietà di tamudico, la grafia D si caratterizza per avere la lettera s² nella forma di un sole radiato e non di una linea a zig zag.
Grazie alla data presente del testo principale, questo è uno dei pochi documenti nordarabici a fornire un punto di riferimento cronologico.



Tamudico del sud (Himaitico)

Tamudico del sud (Himaitico)
Fonte: Robin, Christian J., Gorea, Maria, in I. Finkelstein, Ch. Robin, Th. Römer (eds.), Alphabets, texts and artifacts in the Ancient Near East. Studies presented to Bejamin Sass, 2016, Van Dieren, pl. 2.


Robin Gorea Hima pl. 2
1 Nmrt wdd ḏ-Fḍlmnt
1 Nmrt saluta ḏ-Fḍlmnt

Graffito dall’area di Ḥimā, nel deserto a nord di Najrān. Il testo corre su una riga da destra a sinistra. La grafia è una varietà dell’alfabeto tamudico meridionale, recentemente isolata e definita himaitico. Nel testo si possono riconoscere alcuni glifi tipici di questa varietà: la m, d sono simili a quelle del tamudico B, la ḏ è come in sudarabico monumentale, la ḍ ha invece una forma particolare, a doppio tridente.



Hismaico

Hismaico
Fonte: Hayajneh, Hani, Ancient North Arabian–Nabataean bilingual inscriptions from southern Jordan, Proceedings of the Seminar for Arabian Studies 39, 2009, p. 203–222, figs. 3, 4.


Hayajneh 2009, 1
1 l ʿbdʾyb ḫṭṭ bkr
2 bn S¹ʿd

1 Ad opera di ʿbdʾyb
2 figlio di S¹ʿd
1bis (nella l. 1) ha inciso un cammello.

Iscrizione su roccia rinvenuta nel wādī Ḥafīr, un canyon che si estende per 15 Km a sud ovest di Rās an-Naqab, nel mezzo del deserto di Ḥismà (Giordania meridionale). Il testo corre su due righe in senso verticale dall’alto verso il basso ed è accompagnato sulla destra da una versione quasi identica incisa in grafia e lingua nabatee. A sinistra, figura il disegno di un cammello con cavaliere, la cui incisione viene ricordata nel testo.



Hismaico

Hismaico
Fonte: Hayajneh, Hani, Ancient North Arabian–Nabataean bilingual inscriptions from southern Jordan, Proceedings of the Seminar for Arabian Studies 39, 2009, p. 203–222, figs. 14, 15.


Hayajneh 2009, 6
1 l ʾdʿn bn Zd bn ʾdʿn w dʿʿ w ḏkrt Lt Yqm
1 Ad opera di ʾdʿn figlio di Zd figlio di ʾdʿn, e ha invocato (la dea) e possa Lat ricordare Yqm.

Iscrizione su roccia rinvenuta nel Wādī Ḥafīr, un canyon che si estende per 15 Km a sud ovest di Rās an-Naqab, nel mezzo del deserto di Ḥismà (Giordania meridionale). Il testo comincia dall’angolo superiore destro con direzione verso sinistra e prosegue verso il basso con direzione opposta, secondo un ductus bustrofedico.



Hismaico

Hismaico
Fonte: Zayadine, Fawzi, Farès-Drappeau, Saba, Two North-Arabian inscriptions from the temple of Lât Wadi Iram, Annual of the Department of Antiquities of Jordan 42, 1998, p. 255-258, figs. 3-4.


Zayadine-Farès-Drappeau 1998
1 l Ġṯ bn ʾs¹lh bn Ṯkm w bny bt Lt ḏ ʾlʿd
1 Ad opera di Ġṯ figlio di ʾs¹lh figlio di Ṯkm; e ha costruito il tempio di Lat di al-ʿAd.

Iscrizione dal Wādī Rāmm (Giordania meridionale). Essa è incisa su una pietra rinvenuta nella cella del tempio della dea Lat, la cui costruzione è commemorata nel testo. Il testo comincia nell’angolo superiore destro e prosegue con ductus bustrofedico.



Hismaico-Safaitico

Hismaico-Safaitico
Fonte: Al-Salameen, Zayd, A new Ancient North Arabian inscription with a reference to the Nabataean king Aretas, Arabian Archaeology and Epigraphy 22, 2011, p. 215-218, figs. 2-3


al-Salameen 2011 al-Ḥussayniah 1
1 l ʿqrb bn Ms¹k ḏ-ʾl ʿmrt w-ḥll s¹nt mt Ḥrṯt h-mlk
1 Ad opera di ʿqrb figlio di Ms¹k del clan ʿmrt; e si è accampato (qui) nell’anno in cui il re Ḥarithat è morto.

Iscrizione su roccia, proveniente dai dintorni di al-Ḥussayniah, a nord di Maʿān (Giordania meridionale). Il testo è in grafia mista hismaico-safaitica: le lettere ḏ e ṯ sono tipiche del primo alfabeto, la ḥ è propria del secondo. L’iscrizione comincia nel lato in basso a sinistra e continua a spirale in senso orario, terminando con un simbolo formato da sette aste verticali.
ll testo è datato secondo la morte di un re nabateo. Quattro re sono noti col nome di Ḥarithat (Areta), che hanno regnato tra il 168 a. C. e il 40 d. C. Rimane, però, difficile stabilire quale di questi sovrani sia menzionato nel testo.



Safaitico

Safaitico
Fonte: Macdonald, Michael C. A., Mu'azzin, Muna, Nehmé, Laïla, Les inscriptions safaïtiques de Syrie, cent quarante ans après leur découverte, Comptes rendus des séances de l'Académie des Inscriptions et Belles-Lettres 140, 1996, p. 435-494, figs. 18-19


LP 325
1 l Mṭr bn ʿm bn Mṭr bn ʾnʿm bn Qdm ḏ ʾl ʿwḏ w dmy l-h ʾb-h w ḫrṣ h-nw mʿ ʾḫ-h m-mdbr f h Lt s¹lm w ġnmt l-ḏ dʿy h-s¹fr w ʿwr w ḫrs¹ l-ḏ yʿwr h-ḫṭṭ

1 Ad opera di Mṭr figlio di ʿm figlio di Mṭr figlio di ʾnʿm figlio di Qdm del clan di ʿwḏ; e suo padre ha disegnato (un'immagine) per lui, mentre faceva la guardia con suo fratello al gruppo che tornava dal deserto. E, o Lat, fa che colui che reciterà l’iscrizione abbia sicurezza e benevolenza, ma fa che ci siano cecità e mutismo per colui che cancellerà questa iscrizione.

Iscrizione su roccia proveniente da al-ʿIsawi, non lontano da Namāra (Siria sud-orientale). Il testo comincia nell’angolo destro in alto, e prosegue in senso antiorario intorno ad un disegno raffigurante un cavaliere, un cammello, un dromedario e un secondo personaggio, probabilmente femminile, a piedi. Lo stile del testo presenta un misto tra lo stile normale e quello quadrato, quest’ultimo proprio della parte iniziale del testo contenente la genealogia.



Safaitico

Safaitico
Fonte: Macdonald, Michael C. A., Cursive Safaitic inscriptions? A preliminary investigations, in M. M. Ibrahim (ed.), Arabian Studies in Honour of Mahmoud al-Ghul: Symposium at Yarmouk University December 8-11 1984, Harrassowitz: Wiesbaden, 1989, p. 62-70, pl. 2a, fig. 1.


MRA 1
1 l Ḫzb bn Hdrs¹ bn Hs²ll
1 Ad opera di Ḫzb figlio di Hdrs¹ figlio di Hs²ll

Iscrizione su roccia proveniente da Rasm ʿAmīri (Giordania nord-orientale). Il testo, che corre da destra verso sinistra, presenta delle legature a forma di punto o di breve tratto, che uniscono le lettere. Inoltre il primo dei due sostantivi bn è iscritto come una sorta di monogramma. In safaitico si hanno vari esempi di legature, che sono però il risultato di una pura attitudine estetica e giocosa, piuttosto che una volontà di scrivere in forma “corsiva”.