Mnamon

Antiche scritture del Mediterraneo

Guida critica alle risorse elettroniche

Fenicio

- XII sec. a.C. - II sec. d.C.


Esempi di scrittura



Iscrizione Eliba‘al di Biblo

Iscrizione Eliba‘al di Biblo

Inscrizione fenicia compiuta su una statua del faraone Osorkon I. Comprata da un collezionista, poi
acquisita dal Louvre. Datazione fine X sec. a.C.

L'iscrizione fenicia legge:
1. mš. z p‘l. ’lb‘l. mlk. gbl. byḥ [mlk. mlk gbl]
2. [lb]‘lt. gbl. ’dtw. t’rk. b‘lt [.gbl]
3. [ymt. ’]lb‘l. wšntw. ‘l[. gbl]

Traduzione:
1. Statua che ha fatto Eliba‘al, re di Biblo, figlio di Yeḥi[milk, re di Biblo]
2. [per la Ba]‘alat di Biblo, sua Signora. Che la Ba‘alat [di Biblo] prolunghi
3. [i giorni di E]liba‘al e i suoi anni su [Biblo]

Bibliografia
Ed. princeps: R. Dussand, "Dédicace d’une statue d’Osorkon Ier par Éliba‘al, roi de Byblos", in Syria 6
(1925)
, 101-117.
J.C.L. Gibson, Textbook of  Syrian Semitic Inscriptions, Vol. 3 Phoenician Inscriptions, Oxford 1982, n. 8.



Lamina aurea da Pyrgi

Lamina aurea da Pyrgi

Lamina d'oro iscritta con caratteri fenici scoperta nel 1964 a Santa Severa (antica Pyrgi) nel porto di Caere (Cerveteri). La lamina con iscrizione fenicia è stata scoperta assieme ad altre due con iscrizioni etrusche. Ora tutte conservate al museo archeologico di Villa Giulia, Roma. Datazione: inizio V sec. a.C.

L'iscrizione fenicia d'occidente legge:
1. lrbt l‘štrt ’šr qdš
2. ’z ’š p‘l w’š ytn
3. tbry’ wlnš mlk ‘l
4. kyšry’ byrḥ zbḥ
5. šmš bmtn ’bbt wbn
6. tw k ‘štrt ’rš bdy
7. lmlky šnt šlš 3 by
8. rḥ krr bym qbr
9. ’lm wšnt lm’š ’lm
10. bbty šnt km hkkbm
11. ’l

Traduzione:
1. Alla Signora Astarte questo (è) il luogo santo
2. che ha fatto e che ha offerto
3. Thefarie Velianas re su
4. Caere, nel mese di “sacrificio
5. del Sole” in dono nel santuario. E ha costruito
6. un'edicola perché Astarte (lo) ha richiesto da lui
7. l'anno terzo 3 del suo regno nel
8. mese di Kirari, nel giorno della sepoltura
9. della divinità ; e gli anni della statua della divinità
10. nel suo tempio (siano tanti) anni quanti queste stel-
11. le.

M.G. Amadasi Guzzo, Le iscrizioni fenicie e puniche delle colonie in Occidente, Roma 1967, 158-169.
G. Garbini, L'iscrizione di Pyrgi, in RSF 17 (1989), 179-187.
P.C. Schmitz, The Phoenician Text from the Etruscan Sanctuary at Pyrgi, in JAOS 115 (1995), 559-575.



Iscrizione teatro Leptis Magna, Libia

Iscrizione teatro Leptis Magna, Libia

Architrave in calcare (m. 3,16×0,82) con cornice. Iscrizione bilingue in latino e in caratteri neopunici. Datazione 1-2 d.C. (sulla base del testo latino).

L’iscrizione neopunica legge:
1. ḥnb‘l myšql ’rṣ mḥb d‘t htmt zbḥ špt ’dr
2. ‘zrm bn ḥmlkt ṭbḥpy r’ps bt’rm btm p‘l w’yqdš

Traduzione dell’iscrizione neopunica.
1. Hannobal, che adorna la patria, amante della perfetta conoscenza, sacrificatore, sufeta, prefetto del
2. culto-‘zrm, figlio di Himilco Tapafi Rufus, fece secondo il progetto a proprie spese e dedicò.

L’iscrizione latina legge:
1. Imp(eratore) Caesare Divi f(ilio) Aug(usto) pont(ifice) max(imo) tr(ibunicia) pot(estate) XXIV co(n)s(ule) XIII patre patr(iae)
2. Annobal Rufus ornator patriae amator concordiae
3. flamen sufes praef(ectus) sacr(orum) Himilchonis Tapapi f(ilius) d(e) s(ua) p(ecunia) fac(iendum) coer(avit)
4. idemq(ue) dedicavit

K. Jongeling, Handbook of Neo-Punic Inscriptions, Tübingen 2008, Labdah N 16.
G. Levi Della Vida - M.G. Amadasi Guzzo, Iscrizioni puniche della Tripolitania (1927-1967), Roma 1986, n. 24a.

J.M. Reynolds - J.B. Ward-Perkins, The Inscriptions of Roman Tripolitania, Roma 1952, 321.