Mnamon

Antiche scritture del Mediterraneo

Guida critica alle risorse elettroniche

Ittita cuneiforme

- 1570 a.C. - 1200 a.C. (ca.)


Esempi di scrittura



Primo paragrafo della Tavola di Bronzo, trattato tra Tuthaliya IV e Kurunta di Tarhuntassa. Autografia di Heinrich Otten.

Primo paragrafo della Tavola di Bronzo, trattato tra Tuthaliya IV e Kurunta di Tarhuntassa. Autografia di Heinrich Otten.
Fonte: H. Otten, Die Bronzetafel aus Boğazköy, StBoT Bh. 1, Wiesbaden 1988

Ro. I

1         UM-MA ta-ba-ar-na mTu-ut-ḫa-li-ya LUGAL.GAL LUGAL KUR URUḪa-at-ti UR.SAG

2         DUMU mḪa-at-tu-ši-li LUGAL.GAL LUGAL KUR URUḪa-at-ti UR.SAG

3         DUMU.DUMU-ŠU ŠAmMu-ur-ši-li LUGAL.GAL LUGAL KUR URU Ḫa-at-ti UR.SAG

4         DUMU.DUMU.DUMU-ŠU ŠAmŠu-up-pí-lu-li-u-ma LUGAL.GAL LUGAL KUR URU Ḫa-at-ti UR.SAG

5         ŠÀ.BAL.BAL ŠAmTu-ut-ḫa-li-ya LUGAL.GAL LUGAL KUR URUḪa-at-ti UR.SAG

Così (parla) il Tabarna Tuthalia, gran re, re del paese di Hatti, eroe; figlio di Hattušili, gran re, re del paese di Hatti, eroe; nipote di Muršili, gran re, re del paese di Hatti, eroe; discendente di Šuppiluliuma, gran re, re del paese di Hatti, eroe; stirpe di Tuthalia, gran re, re del paese di Hatti, eroe.



Due paragrafi delle "Leggi ittite"

Due paragrafi delle "Leggi ittite"
Fonte: Keilschriftexte aus Boghazköi, Heft 6, 1921

 Ro. I
16  ták-ku  ARAD-an  šu-ul-la-an-na-za  ku-iš-ki  da-šu-wa-aḫ-ḫi

17  20 GÍN  KÙ.BABBAR  pa-a-i  ták-ku  ŠU-aš  wa-aš-ta-a-i 10 GÍN  KÙ.BABBAR  pa-a-i
      _____________________________________________________________________________

18  ták-ku  LÚ-an  ZU9-ŠU EL-LUM ku-iš-ki  la-a-ki ma-a-an  2 ZU9

19   na-aš-ma  3 ZU9 la-a-ki  12 GÍN KÙ.BABBAR pa-a-i  ták-ku ARAD-iš  6 GÍN  KÙ.BABBAR  pa-a-i

Se qualcuno in una lite violenta acceca uno schiavo darà (come risarcimento) 20 sicli di argento. Se è un incidente (lett.: se la mano pecca) egli darà (come risarcimento) 10 sicli di argento.

Se qualcuno (nel corso di una lite) fa cadere il dente di un uomo libero, nel caso in cui ne faccia cadere 2 o 3, darà (come risarcimento) 12 sicli di argento. Se è uno schiavo darà (come risarcimento) 6 sicli di argento.